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Manifestazione e Appuntamenti

6 Nov

Oggi alle 9.00 e’ partito il corteo verso la fiera contro la legge 133. Il corteo ha marciato contro i tagli all’universita’ e contro la privatizzazione. Qui sotto le foto

E ora i prossimi appuntamenti importanti:

  • Mercoledi’ 12 SCIOPERO DEI CONSUMI: vi invitiamo a non fare consumazioni a bar e negozi. Niente spritz o caffe’ per un giorno. Sospendiamo spesa e consumi in modo da far capire ai commercianti il peso economico che ha l’universita’ a Padova.
  • Venerdi’ MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELL’UNIVERSITA’: ci stiamo attrezzando per i treni o i bus con cui andare a Roma. Voi pero’ tenetevi liberi per venerdi’ 14!
  • Lezioni in piazza: anche la prossima settimana lezioni in piazza di scienze. Chi vuole qualche nozione di fisica, chimica, biologia o matematica venga a trovarci!
  • Qui una petizione internazionale contro i provvedimenti del governo
  • Martedi’ alle 13.30 SCIENZE A LUTTO: corteo funebre con partenza da via marzolo e arrivo al Valisneri. Il lutto delle facolta’ di scienze sara’ espresso da dei teli neri appesi sui vari dipartimenti.

Vignetta!

31 Ott

Ultime notizie sulla mobilitazione

28 Ott

Ecco le attività previste a Padova questa settimana (ce ne sono sicuramente altre, fatecele sapere semmai)

  • Stasera: psicologia aperta, alla psicofia notte bianca. Dalle 20 alle 22 – Proiezione del documentario “  Il Tribunale Foucault ” , con introduzione di Gian Piero Turchi, docente ordinario della facoltà di Psicologia di Padova. Dalle 22:30 : Università aperta alla socialità: – spettacolo teatrali – proiezione di film – live set con : Taranta Spritz, TDS, Sheinadance e Magma flux – dj set: Bom Chilom
  • Mercoledì funerale dell’università. Partenza dal Bo alle 17.30, portate candele e vestitevi a lutto!
  • Giovedì manifestazione con i medi. ore 9.30 prato della valle manifestazione congiunta tra università e scuole superiori
  • Lezioni in piazza: questa settimana e la prossima le facoltà di lettere, medicina, ingegneria e scienze organizzano lezioni in piazza! Lettere ha già cominciato, da domani medicina e ingegneria saranno davanti al Bo, da venerdì si aggiungerà scienze.

Vignetta e articoli

24 Ott

Inoltre tre interessanti articoli di Repubblica e Corriere:

Quei numeri che non si ingabbiano di ANGELO MELONE

Ecco i ragazzi dell’Onda di CURZIO MALTESE

Pisa, in piazza per la prima volta il Sant’Anna Gasperetti

Lettera del Presidente della Repubblica

23 Ott

Oggi il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto una lettera di risposta agli studenti e ricercatori che ha ricevuto questa settimana. Riportiamo una parte del testo: (qui il testo completo)

“Cari studenti, dottorandi e ricercatori della Sapienza, ho ascoltato e letto con attenzione la lettera che mi avete consegnato e colgo l’occasione per indirizzarvi alcuni chiarimenti e spunti di riflessione.”

[…]

“Al Presidente della Repubblica non spetta pronunciarsi nel merito dell’una o dell’altra soluzio$ne in discussione, né suggerirne una propria , ma spetta solo richiamarsi ai principi e alle regole della Costituzione.

Ciò non significa – sia chiaro – che io mi senta estraneo (“abbandonandole a se stesse”, per usare la vostra espressione) alle esigenze della scuola, della ricerca, dell’Università. Al contrario : a queste esigenze, e alle problematiche connesse, ho dedicato, nello svolgimento delle mie attuali funzioni, da più di due anni, la più convinta e appassionata attenzione e iniziativa. E’ davvero in giuoco il futuro del paese : se l’Italia vuole evitare un’emorragia di preziosi giovani talenti, che trovano riconoscimento all’estero, gli investimenti nella ricerca – soprattutto – dovrebbero costituire una priorità, anche nella allocazione delle risorse, pubbliche e private.

Dico “dovrebbero” perché in realtà le scelte pubbliche (e anche quelle del sistema delle imprese) non sembrano riconoscere tale “priorità”, a cui troppe altre ne vengono affiancate – in particolare quando si discute di legge finanziaria e di bilancio – col risultato che già da anni non ci si attiene ad alcun criterio di priorità e non si persegue un nuovo equilibrio nella distribuzione delle risorse tra i diversi settori di spesa.”

[…]

“Tuttavia io auspico :

1) che si creino spazi per un confronto – in sede parlamentare – su come meglio definire e distribuire nel tempo i tagli ritenuti complessivamente indispensabili della spesa pubblica tra i ministeri e i varii programmi, valutando attentamente l’esigenza di salvaguardare livelli adeguati di spesa per la ricerca e la formazione ;

2) che a sostegno di questo sforzo, si formulino proposte anche da parte di studenti e docenti, per razionalizzare la spesa ed elevarne la qualità, con particolare riferimento all’Università, dovendosi rimuovere distorsioni, insufficienze e sprechi che nessuno può negare. E ciò sposta il discorso sulla tematica degli ordinamenti e della gestione del sistema universitario : tematica sulla quale è atteso un confronto tra il governo e gli organismi rappresentativi delle Università.

Occorre che tutte le istituzioni e le forze sociali e culturali si predispongano senza indugio a tale confronto, in termini riflessivi e costruttivi : dando prova, anche voi, responsabilmente, di “determinazione e intelligenza”, come avete scritto a conclusione della vostra lettera”

Foto

21 Ott

Altre foto della manifestazione di lunedì. Ci sono dei problemi tecnici per cui le foto della prima assemblea sono state sostituite dalla nuova, presto sarà risolto (speriamo 🙂 ).

Cronache della manifestazione

20 Ott

Ore 9.30 l’assemblea ha inizio
Ore 11.14 Il Senato Accademico ha rifiutato la proposta di un’assemblea d’ateneo in una piazza, si attende una diversa proposta del senato

Ore 11.45 In seguito alle proteste degli studenti il Senato accademico ha deciso un’Assemblea in ogni facoltà Giovedì 23 Ottobre dalle 10.00 alle 13.00 con blocco delle lezioni

Riportiamo una parte della mozione approvata dal Senato accademico oggi:

“Per queste ragioni il Senato Accademico

[…]

– auspica che i Presidi di Facoltà nella giornata di giovedì 23 ottobre p.v., nella mattinata,
dalle ore 10.00 alle ore 13.00, promuovano assemblee di Facoltà, con contemporanea
sospensione delle attività didattiche, per approfondire e dibattere i contenuti della legge
6.08.2008 n. 133;
– chiede ai docenti dell’Ateneo di ribadire agli studenti, nel corso della loro attività didattica,
gli aspetti negativi dei provvedimenti previsti dalla “manovra d’estate” e di sviluppare, nelle
forme e nei modi che ciascuno riterrà più opportuni, azioni come le “lezioni in piazza” che
abbiano quale diretto obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica cittadina contro
l’azione del governo sull’Università, illustrando i motivi dell’agitazione in corso ed
esplicitando le motivazioni della protesta;

– chiede al Magnifico Rettore:
. di inviare alle famiglie degli studenti una lettera del Senato Accademico che
illustri la posizione dell’Università di Padova sulle questioni di cui sopra si è parlato;
. di richiedere ai Presidenti del Consiglio Comunale di Padova, del Consiglio
Provinciale e del Consiglio Regionale del Veneto un incontro istituzionale che
preveda la partecipazione del Rettore dell’Ateneo, per promuovere l’approvazione di
un o.d.g di solidarietà nei confronti dell’agitazione in atto e per sviluppare un ampio
dibattito, costruendo proposte comuni con gli altri soggetti istituzionali sulle
prospettive del sistema universitario regionale;
. di prendere contatto con i responsabili istituzionali degli Enti e delle
Associazioni i cui rappresentanti sono stati chiamati a far parte della Consulta del
Territorio, per ulteriori forme di sensibilizzazione e di coinvolgimento.”

Il testo completo tratto dal sito dell’università: mozione_senato_acc_20_10_2008.pdf

Altre foto dell’assemblea degli studenti sotto al Bo